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Parrocchia San Gaetano - Milano

Martedì 23 Maggio 2017


La Parrocchia


"Eretta con decreto arcivescovile il 13 ottobre 1955 da S.E. Mons. G. B. Montini, Arcivescovo di Milano, staccando parte del territorio della parrocchia del S. Cuore alla Cagnola e affidata ai religiosi Servi della Carità del beato Luigi Guanella, che già erano presenti con le loro testimonianze di carità nell'adiacente Istituto San Gaetano per ragazzi in situazione di bisogno"

Compito primario della pastorale parrocchiale è la formazione della coscienza cristiana attraverso un rapporto con Dio mediato dalla Parola e dai Sacramenti.
Oggi la parrocchia si presenta sociologicamente varia: ad un nucleo di persone stanziato da tempo e maggiormente legato alla vita parrocchiale, si affianca una larga presenza di immigrati con scarsi legami parrocchiali. Si è anche accentuata la presenza di persone anziane per lo più sole, di problemi di disagio giovanile soprattutto in certi quartieri, e di nuclei familiari non regolari.

A queste problematiche la comunità parrocchiale cerca di dare risposta offrendo una presenza di aiuto attraverso i tradizionali canali delle strutture caritative (Caritas, Centro di Ascolto…), l'impegno silenzioso e capillare operato personalmente da molte persone e con la valorizzazione dell'Oratorio.

 

Una Comunità in cammino

Le persone più anziane ricordano ancora quando la zona adiacente l'Istituto era ancora prevalentemente occupata da campi e da rogge e dagli anni Cinquanta in poi cominciavano a sorgere le prime case espandendo la città oltre i confini tradizionali della cerchia delle mura.
Era giusto allora pensare anche alla cura pastorale di un ambiente in piena espansione e l'edificazione della chiesa con l'elevazione a parrocchia rispondeva a questa esigenza.
Sono ormai trascorsi cinquant'anni e la comunità parrocchiale si è consolidata in un cammino che prende le sue caratteristiche dai piani diocesani indicati dagli Arcivescovi, incarnati nell'ottica propria della Congregazione Religiosa a cui la parrocchia è affidata: "Eretta con decreto arcivescovile il 13 ottobre 1955 da S.E. Mons. G. B. Montini, Arcivescovo di Milano, staccando parte del territorio della parrocchia del S. Cuore alla Cagnola e affidata ai religiosi Servi della Carità del beato Luigi Guanella, che già erano presenti con le loro testimonianze di carità nell'adiacente Istituto San Gaetano per ragazzi in situazione di bisogno"
Oggi la parrocchia si presenta sociologicamente varia: ad un nucleo di persone stanziato da tempo e maggiormente legato alla vita parrocchiale, si affianca una larga presenza di immigrati con scarsi legami parrocchiali. Si è anche accentuata la presenza di persone anziane per lo più sole, di problemi di disagio giovanile soprattutto in certi quartieri, e di nuclei familiari non regolari.
A queste problematiche la comunità parrocchiale cerca di dare risposta offrendo una presenza di aiuto attraverso i tradizionali canali delle strutture caritative (Caritas, Centro di Ascolto…), l'impegno silenzioso e capillare operato personalmente da molte persone e con la valorizzazione dell'Oratorio.
Compito primario della pastorale parrocchiale è la formazione della coscienza cristiana attraverso un rapporto con Dio mediato dalla Parola e dai Sacramenti.
La situazione tipica è quella della zona pre-periferica di Milano. Una forte fascia di benessere rende religiosamente indifferenti o riduce il fatto cristiano alla Messa della domenica, con frequenti uscite per il fine settimana o interi mesi estivi. E' la difficoltà tipica della parrocchia di città, di sentirsi e di fare tutti una "comunità" e di raggiungere i "lontani".
Il Progetto Pastorale Parrocchiale (PPP), redatto con l'aiuto di tutte le componenti parrocchiali e verificato periodicamente nell'attuazione, è la guida nel cammino della Comunità. Attualmente è in corso lo sforzo di rendere forte la collaborazione fra la Parrocchia e l'Istituto San Gaetano, quali espressioni di un unico carisma di carità guanelliana.

Una comunità che guarda al futuro non può non avere a cuore l'Oratorio, fucina della parrocchia del domani. Soprattutto questa sensibilità è tipica della parrocchia ambrosiana. Non a caso recenti politiche sociali mirano a riconoscere anche il valore dell''Oratorio nel campo della prevenzione del disadattamento giovanile. Non basta certamente avere sale, attrezzi sportivi, bar per dire di avere "fatto" l'Oratorio, che invece rimane primariamente proposta educativa, progetto, esperienza. E' tuttavia innegabile che anche le strutture hanno il loro ruolo in una proposta bene articolata.
L'Oratorio San Gaetano può vantare un fabbricato ampio e funzionale, anche se risente un po' dei tempi della costruzione e necessiterebbe di alcuni adeguamenti. Recentemente, con l'apporto veramente entusiasta e generoso di alcuni genitori (un po' meno dei ragazzi, a dire il vero) si è dato mano alla ristrutturazione del piano terra, ricavandone un ambiente comunitario con bar assai decoroso ed elegante, atto anche a favorire l'incontro "plurigenerazionale".
Nell'Oratorio si svolge tutta la vita della Comunità parrocchiale, ad esclusione delle celebrazioni sacramentali. Anche se la priorità viene data alle attività formative (preghiera, catechesi, sport, divertimento), gli ampi spazi offrono anche l'occasione di incontri legati alla vita di quartiere (riunioni condominiali…) o a momenti di festa delle famiglie (compleanni, feste di laurea, ricorrenze varie…). Forse anche in questo ci sforziamo di realizzare l'assioma che tutto ciò che è veramente umano è anche cristiano e viceversa.

La responsabilità principale dell'evangelizzazione nell'ambito parrocchiale compete al Parroco: ma non potrebbe realizzare questo compito senza l'aiuto dei tutte quelle componenti che lo Spirito Santo suscita con i suoi carismi.
L'intera Comunità Religiosa guanelliana presente in parrocchia, e soprattutto i più stretti collaboratori del parroco, il vicario e i coadiutori, annunciano con la Parole, la celebrazione dei Sacramenti e la testimonianza di vita l'amore del Padre che salva.
Le direttive vengono prese in comune anche con la collaborazione dell'organismo più importante della parrocchia: il Consiglio Pastorale Parrocchiale, dove confluiscono i rappresentanti di tutti i gruppi.

Come sarà la nostra parrocchia in futuro?
Recenti convegni tentano di dare una risposta generale ai molteplici fenomeni socioculturali che determinano il cammino parrocchiale oggi.
In una società urbana che da un lato ha idealmente promosso il senso di solidarietà e di sussidiarietà anche con iniziative e politiche democratiche di condivisione e di promozione umana, ma che rischia di ghettizzare la vita individuale nel riflusso del privato, sostenuto quest'ultimo dal timore del confronto pluriculturale a cui volenti o nolenti siamo tutti chiamati in questa fase storica, la nostra parrocchia con l'annessa opera del Centro Educativo San Gaetano (così si preferisce chiamare ora l'Istituto) si propone come presenza discreta e aperta di promozione umana e soprattutto cristiana.
In una cultura che ancora chiede il servizio religioso come soddisfacimento di un "bisogno" sovente motivato da presupposti tradizionali e poco convinti, la nostra Comunità si sforza di vivere una dimensione della fede cristiana più coerente all'ideale evangelico di culto "in spirito e verità", che lieviti anche la vita sociale.
A noi credenti è sufficiente la certezza di camminare sempre in compagnia di Cristo che ha promesso sicura presenza nella sua Chiesa.

Cantaluppi Don Gabriele


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